lunedì 29 luglio 2019

02-15-M04 – Joséphine MARCHAIS

JOSÉPHINE MARGUERITE MARCHAIS


Nata intorno al 1840 a Blois[1], Joséphine Marchais aveva trascorso sei mesi in prigione per rapina; sua madre aveva fatto cinque anni di galera per incitamento alla depravazione; sua sorella era stata rinchiusa cinque anni in una casa di correzione fino all'età di vent'anni, e poi condannata a tre mesi di prigione. Nel 1871, Josephine faceva la vivandiera al Battalion des Enfants-Perdus, dove si trovava il suo amante, un certo signor Guy. Il 22 e 23 maggio, era in rue de Lille (7° arrondissement) con un cappello tirolese e un fucile; avrebbe costretto il suo amante a combattere sulle barricate; lei stessa prese le armi in mano. Accusata di saccheggi e linguaggio osceno, fu condannata a morte; la sentenza fu commutata due mesi dopo, il 27 novembre 1871, ai lavori forzati a vita; viveva ancora nel 1885, sposata con un gendarme.




[1] Capoluogo del dipartimento del Loir-et-Cher, nella regione del Centro-Valle della Loira.