mercoledì 25 settembre 2019

04-06-02 - L'Orangerie del castello di Versailles

L’ORANGERIE DEL CASTELLO DI VERSAILLES
  

L'orangerie[1] del Palazzo di Versailles (evidenziata nella cartina) venne costruita da Jules Hardouin-Mansart tra il 1684 e il 1686, sostituiva quella costruita da Le Vau nel 1663 prima dell'inizio dei lavori del castello. Trovavano rifugio in inverno più di 1.500 piante, per lo più aranci (900) ma anche allori, melograni o mirti. Nella stagione estiva, dal 1° maggio al 20 ottobre, alberi e le altre piante venivano esposte nella base del parterre.
La grande Orangerie, per le sue dimensioni, venne trasformata, nel 1871, in una prigione di Comunardi, e diventò la tappa obbligatoria nella guarnigione di Satory, dove si svolgevano i processi militari.



[1] Una orangerie è un edificio chiuso, con grandi finestre e un sistema di riscaldamento, dove durante la cattiva stagione gli agrumi vengono piantati in contenitori, vasi insieme ad altre piante che temono il gelo. L’Italia è il paese che ne ha lanciato la moda sotto il Rinascimento. Il termine "orangerie" si riferiva agli aranci che vi erano tenuti, da allora il luogo è conosciuto come "orangerie".