lunedì 29 luglio 2019

02-15-R04 – Marie Catherine ROGISSART

MARIE CATHERINE ROGISSART


Marie Catherine Rogissart è nata il 12 maggio 1841 a Neufmanil[1]; era una sarta e fu un’attiva della Comune.
Si stabilì a Parigi dal 1861 e abitava a faubourg Saint-Antoine, nella casa del suo amante, un certo signor Touchet. Senza istruzione, aveva una facilità incredibile di linguaggio e da aprile si fece sentire, in particolare, al club della chiesa di Saint-Éloi, nel 12° arrondissement, di cui era vicepresidente, dopo la conversione delle chiese in luoghi di riunioni; poi fu incorporata nel battaglione delle donne del 12° arrondissement, assumendosi come compito speciale cercare e sparare i refrattari al servizio della Guardia Nazionale. Fronte alta, capelli castani, occhi grigi, portava un bracciale rosso che aveva trovato a casa. Scomparve dal 24 al 27 maggio, mentre il suo quartiere era sede di feroci combattimenti. Sostenne invano che le accuse contro di lei provenissero dal suo padrone di casa, non retribuito dopo l’assedio prussiano, e che la mise alla porta il giorno prima dell'ingresso del truppe di Versailles; le testimonianze contro di lei furono d'accordo. Arrestata il 26 giugno 1872, fu condannata, il 6 agosto, dal 20° consiglio di guerra, a sette anni di lavori forzati, la pena fu commutata l'11 giugno 1873 in cinque anni di reclusione, poi in quattro anni il 3 luglio 1875.



[1] Nel dipartimento delle Ardenne nella regione del Grand Est.