sabato 8 dicembre 2018

02-11-58 - Domenica 14 maggio 1871

DOMENICA 14 MAGGIO 1871
(24 FIORILE ANNO 79)


È l'ultima domenica di «Parigi libera». Un po' dappertutto, nei quartieri, feste popolari, concerti. I grandi riti culturali della classe al potere si svolgevano in luoghi. chiusi e riservati a una certa «élite»; quando i lavoratori prendono il potere la cultura esce da questi «templi», invadendo le strade. Oggi il 93° battaglione della Guardia Nazionale si esibisce in un concerto all'aperto, sulla piccola place d'Aligre, nel popolare quartiere di Faubourg Saint-Antoine.
L'arte circola per le strade, spesso nasce nelle strade: canzoni, concerti, manifesti, giornali, sanno di collettivo, non più di specialistico.
A Londra Marx ed Engels curano una vigorosa opera d'informazione a favore della Comune; sulla base delle varie fonti cercano di fare il punto della situazione. Come si vede per esempio in questa lettera del 13 maggio che Marx scrisse in francese a Frankel e Varlin: “Cari cittadini Frankel e Varlin, ho avuto un colloquio con il latore della vostra lettera. Non pensate che sarebbe utile mettere al sicuro documenti compromettenti per le canaglie di Versailles? Una tale precauzione non è mai dannosa. ...Le province cominciano ad agitarsi. Disgraziatamente la loro iniziativa è settoriale e «pacifica» Ho scritto centinaia di lettere in vostro appoggio in tutte le parti del mondo dove abbiamo filiazioni. La classe operaia del resto era per la Comune fin dall'inizio. Gli stessi giornali borghesi qui in Inghilterra hanno attenuato gli attacchi feroci dei primi giorni. Di tanto in tanto riesco a farci scivolare versioni favorevoli. Mi pare che la Comune perda troppo tempo in bagattelle e in questioni personali. Si vede che sono -presenti influenze diverse da quelle operaie. Il che non sarebbe di gran danno se aveste modo di recuperare il tempo perduto. É assolutamente necessario invece far presto tutto quello che voi vorreste fare fuori di Parigi, in Inghilterra o altrove. I prussiani non restituiranno i forti ai versagliesi, ma dopo la conclusione definitiva della pace, permetteranno al governo di accerchiare Parigi con i propri sbirri... “