giovedì 6 dicembre 2018

02-11-38 - Lunedì 24 aprile 1871

LUNEDÌ 24 APRILE 1871
(4 FIORILE ANNO 79)


Dopo l'esecuzione dei Federati all'inizio di aprile, la Comune, il 5, ha promulgato un decreto, per potenziare la vigilanza; in esso è detto che qualora Versailles uccida un prigioniero, tre ostaggi, già incarcerati, saranno passati per le armi. La minaccia frena in parte la ferocia di Thiers. La Comune in ogni modo non attua rappresaglie; propone uno scambio: Blanqui contro monsignor Darboy. Versailles rifiuta qualsiasi trattativa, malgrado l'intervento dell'Arcivescovo di Parigi, Darboy. Qualche «martire» sarebbe d'altro canto servito alla propaganda di Thiers per accreditare l'immagine dei Comunardi barbari e sanguinari.
La Comune si attiene alla propria gestione rivoluzionaria. Un decreto sancisce che ufficiali giudiziari e notai avranno uno stipendio fisso, e dovranno versare alle Finanze le somme percepite «per gli atti di loro competenza».
      Per migliorare il tenore alimentare dei lavoratori, si aprono numerose macellerie municipali nonché un grande magazzino di generi alimentari a Montmartre. Le merci sono vendute a prezzo ridotto e unificato. Provvedimento importantissimo dopo la carestia e il mercato nero dell'ultimo inverno d'assedio.