mercoledì 30 aprile 2025
venerdì 18 aprile 2025
lunedì 17 marzo 2025
domenica 16 agosto 2020
03-02-01 - Mariano SCIUFFI
MARIANO SCUFFI
L’italiano Mariano Scuffi era
comandante del deposito garibaldino nella caserma degli Incurables, a
Marsiglia, durante il movimento
comunardo di Marsiglia del 23 marzo-4 aprile 1871. Fu condannato in
contumacia il 9 febbraio 1872 dalla corte
marziale di Marsiglia, alla deportazione in un recinto fortificato.
03-02-01 - Marius VIEUX
MARIUS VIEUX
Membro della sezione di Marsiglia (Bouches-du-Rhône) dell'AssociazioneInternazionale dei Lavoratori, l'8 agosto 1870 Vieux partecipò all'occupazione del municipio di Marsiglia. Nel settembre del 1870, fu uno dei sedici firmatari dell'appello per i lavoratori germanici lanciato dalla sezione marsigliese dell’Internazionale.
Fu arrestato a Genova con Louis Marchand, Eugène Protot, Émile Fontaneau, Alfred Morel e Jean-Baptiste Pillard. Marchand e Protot per aver preso parte alla Comune di Parigi, gli altri quattro per aver preso parte all'insurrezione di Marsiglia e tutti e sei per essere membri dell'Internazionale.
03-02-01 - Édouard MEYER
ÉDOUARD MEYER
Édouard, Georges, Louis Meyer è nato il 26 marzo
1853; operaio costruttore di sedie; cittadino di nazionalità tedesca; partecipò
alla comune
di Marsiglia.
Fu condannato, il 22 ottobre 1874, dal 1°
Consiglio di guerra di Marsiglia,
a cinque anni di lavori forzati e venti anni di sorveglianza per la sua partecipazione
al movimento comunardo
di Marsiglia del 23 marzo-4 aprile 1871. Dopo l'amnistia,
ritornò dal Tago.
03-02-01 - Philippe MABILLY
PHILIPPE MABILLY
Philippe Mabilly è nato l’1
maggio 1841 a Marsiglia.
Figlio di un piccolo fabricante di sedie, Philippe Mabilly ha frequentato la
scuola fino all'età di dodici anni. Ha svolto diversi mestieri manuali prima di
diventare un editore per il giornale Le Peuple, gestito da Gustave
Naquet. Alla fine
dell'Impero era uno degli attivisti repubblicani più attivi. Frequentò
assiduamente il Café de Paris situato in rue de la Darse, ora rue Francis
Davso, dove s’incontrava la fazione più socializzante della democrazia marsigliese.
Durante le elezioni legislative del 1869, sostenne la candidatura di Léon
Gambetta.
Era anche membro dell'Internazionale.
Il suo nome risulta tra i sedici firmatari dell’Appello ai lavoratori germanici
lanciato dopo il crollo
dell'Impero e dell'annuncio
della Repubblica dalla sezione Internazionale
di Marsiglia
e pubblicato da Le Peuple nel settembre 1870. Mabilly è citato nella
rapporto redatto da de Sugny[1],
su richiesta dell'Assemblea nazionale nel 1872, come facente parte del Comitato
rivoluzionario della Ligue du Midi.
Fu anche membro della Comune Rivoluzionaria
proclamata il 1° novembre 1870 a Marsiglia.
Il 5 novembre è stato candidato alle elezioni del consigliere comunale del 14
novembre. Durante gli eventi della Comune,
era a Parigi, ma sostenne l'insurrezione
di Marsiglia. Il suo ruolo in questi eventi non è stato determinante.
Non è stato processato per il
suo lavoro nella Comune ma
per essere un’affiliato all'.
Nonostante le implacabili autorità di polizia, beneficiò di un non luogo a
procedere il 3 febbraio 1872. Ma data la situazione politica, Mabilly preferì
partire per la Svizzera, recandosi a Ginevra.
Al suo ritorno in Francia, ha
contribuito al giornale Le Républicain de Vaucluse. Grazie ad un suo
amico, partì per Algeri dove divenne amministratore del giornale Le Petit
Colon e redattore del Paris. Mabilly poi tornò a Marsiglia,
gli mancava la sua città natale. Ha lavorato come segretario-redattore del
Consiglio comunale ed è diventato capo dell'Archivio del Municipio. Mabilly è
morto a Marsiglia
il 28 luglio 1911.
[1] Francisque-Marie-Joseph Ramey,
conte di Sugny (14 settembre 1825 - 1 luglio), era un politico francese. fu
eletto, l'8 febbraio 1871, rappresentante della Loira presso l'Assemblea
nazionale.
03-02-01 - Antoine LOMBARD
ANTOINE LOMBARD
Antoine Lombard è nato il 4 settembre 1825 a Marsiglia ed era un attivista dell'Internazionale e partecipò alla Comune di Marsiglia.
Domiciliato in questa città nel 1870, era sposato e padre di quattro figli. Era maresciallo del porto di Marsiglia dopo il 4 settembre. Membro della sezione Marsigliese dell’A.I.T., il 23 settembre 1870, venne nominato in sostituzione di Étienne Combe, come delegato permanente dell'Internazionale - con Gensoul[1] e Tardif - presso l’assemblea regionale della Ligue du Midi.
Fu lui che, a metà ottobre, condusse Bakunin, con una barca, sulla nave che lo portò a Genova. Il 23 marzo 1871, Lombard prese parte al movimento insurrezionale e fu accusato di aver effettuato degli arresti. In
Il Consiglio
di guerra di Marsiglia lo condannò il 2 agosto 1871 a dieci anni di lavori
forzati, pena commutata in cinque anni di prigione nel febbraio 1872, in precedenza
non aveva subito alcuna condanna. Internato ad Aniane[2],
la sua buona condotta gli fece ottenere la remissione del resto della sentenza
il 7 luglio 1876.
sabato 15 agosto 2020
03-02-01 - Antoine GRANIER
ANTOINE GRANIER
Antoine, Ambroise Granier è nato
ad Uzès[1] l'8 dicembre 1829;
scalpellino a Marsiglia;
membro dell’AssociazioneInternazionale dei Lavoratori (tesoriere
della sezione marsigliese); partecipò alla Comune di
Marsiglia.
Era uno dei sedici firmatari dell’Appello
ai lavoratori germanici lanciato dopo il crollo dell'Impero e dell'annuncio
della Repubblica.
Granier partecipò al movimento insurrezionale di Marsiglia dal 23 marzo
al 4 aprile 1871.
Rifugiato a Barcellona dal 1871, con la sua abilità di scalpellino vi trovò un lavoro e una sua attività, e il Console Generale di Francia di quella città lo raccomandò al Ministro degli Interni, il 4 marzo 1879, «per il suo buon comportamento a Barcellona».
Fu graziato il 17 maggio seguente.
Pagina successiva |
03-02-01 - Barthélemy GRAILLE
BARTHÉLEMY
GRAILLE
Barthélemy Graille è nato il 28 febbraio 1827 a Marsiglia;
commerciante di vini.
Sergente maggiore nel 3° battaglione della Guardia Nazionale a Marsiglia,
membro della commissione dipartimentale provvisoria presieduta da Gaston
Crémieux, Graille fu condannato in contumacia il 31 gennaio 1872 da un consiglio
di guerra di Marsiglia, alla deportazione in un recinto fortificato per la
partecipazione alla Comune di
Marsiglia dal 23 marzo al 4 aprile 1871.
Graille aveva subito, tra il 1862 e il 1867, diciannove condanne per contrabbando (multe da 100 a 600 franchi) e, il 17 marzo 1865, una multa di 100 franchi per ribellione e disprezzo degli agenti.
Rifugiato in Italia, Graille aveva un figlio, anche lui di nome Barthélemy, nato nel 1871 a Savona, che diventò un attivista socialista
03-02-01 - GILLET
GILLET
Gillet partecipò al movimento
comunardo di Marsiglia del 23 marzo-4 aprile 1871. Per questo motivo fu condannato
in contumacia da un consiglio
di guerra marsigliese.
03-02-01 - Jean-Baptiste PILLARD
JEAN-BAPTISTE PILLARD
Jean-Baptiste Pillard è nato
intorno al 1831 ad Algeri; costruttore; membro della sezione di Marsiglia dell'AssociazioneInternazionale dei Lavoratori; partecipò alla Comune di
Marsiglia.
Il 25 ottobre 1868, firmò, con
un certo numero di sostenitori dell'Internazionale,
un appello a Murat[1] chiedendogli una
specie di permesso per potersi candidare a Marsiglia
alle elezioni generali del 1869.
Secondo Testut, fu invece Bastelica
che raccomandò Pillard a Murat[1], il 2 gennaio 1870, in questi termini: «La
prossima settimana, riceverai una visita dal cittadino Pillard, uno dei nostri
oratori alle riunioni pubbliche. È un buon tipo, intelligente e irrequieto. Lo
apprezzo molto».
L'8 agosto 1870, Pillard
partecipò all'occupazione del Municipio e all'organizzazione della Comune
rivoluzionaria guidata da Gaston
Crémieux. Dopo il 4
settembre, divenne capitano di un corpo franco di Marsiglia noto come «Les
Francs-Tireurs républicains». A quel tempo, era tra i sedici firmatari dell’Appello
ai lavoratori germanici lanciato dalla sezione marsigliese dell'Internazionale.
Pillard prese parte al movimento
insurrezionale del marzo-aprile 1871 a Marsiglia e fu condannato, in
contumacia, nel 1872 a due anni di prigione.
Dapprima rifugiato a Ginevra, ha
lavorato con Lacord
e alternativamente con lui nella preparazione del «brouet de l’indigence»
dei proscritti a La Marmite sociale, un ristorante cooperativo fondato
dalla sezione propaganda dell'Internazionale.
Successivamente, fu arrestato
a Genova con Louis
Marchand, Eugène
Protot, Émile
Fontaneau, Alfred
More e Marius
Vieux, Marchand
e Protot
per aver preso parte alla Comune di
Parigi, gli altri quattro per aver preso parte all'insurrezione
di Marsiglia e tutti e sei per essere membri dell'Internazionale.
Durante il suo arresto,
Pillard «aveva con se una lettera o un mandato emesso a Ginevra che lo
accreditava all'Internazionale»
(rapporto del 6 agosto 1873). Rimase in Belgio.
[1] André Murat (Lione, 10 giugno 1833 - 11 luglio 1893);
operaio meccanico, libero pensatore, massone, membro dell'Internazionale,
proudhoniano e mutualista.




