domenica 28 luglio 2019

02-14-R - Biografie di alcun* Comunard*

BIOGRAFIA DI ALCUN* COMUNARD*
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Poitiers (Francia) 20 febbraio 1831 – U Parigi 10 agosto 1908.
Giornalista, saggista. Repubblicano radicale e rivoluzionario. Collaborò al giornale repubblicano Le Réveil. Il 26 marzo fu eletto al Coniglio della Comune da parte del nono arrondissement. Fuggì in Svizzera, mentre la corte marziale lo condannava a morte in contumacia nell'ottobre del 1873. Tornò in Francia con l'amnistia del 1880.

Baugy (Francia) 8 luglio 1828 - U Parigi 25 Novembre 1879.
Operaio pittore decoratore di lacca. fu uno degli organizzatori della giornata rivoluzionaria del 31 ottobre. Venne eletto comandante del 141° battaglione della Guardia Nazionale nel 11° arrondissement. Venne eletto nel Comitato Centrale. Il 18 Marzo 1871 assunse la carica di sindaco del ventesimo arrondissement. Fece parte dei 90 eletti dalla Comune a rappresentare i 20 arrondissement, il 28 marzo, proclamò la Comune presso l’Hôtel de Ville. Membro del Comitato centrale entrò a far parte del Comitato per la Guerra. Fece parte del Comitato di Salute pubblica. Rifugiatosi a Londra fu condannato una prima volta in contumacia, il 28 novembre 1871, a venti anni di lavori forzati. Successivamente venne nuovamente giudicato e condannato alla pena di morte dal 4° Consiglio di guerra il 14 luglio 1874.

Thézan-lès-Béziers (Francia) 1° ottobre 1835 – U Marzo 1875.
Radicale, medico. Durante l'assedio di Parigi entrò a far parte del 9º battaglione della Guardia Nazionale. Il 26 marzo 1871 fu eletto al Consiglio della Comune dal 10° arrondissement; sedette nella commissione dei servizi pubblici e fu nominato l'Ispettore Generale delle Ambulanze. Il 1º maggio si oppose alla creazione del Comitato di Salute pubblica. Arrestato durante la Settimana sanguinante, fu condannato alla deportazione in Nuova Caledonia nel settembre del 1871. Nel marzo del 1875, Rastoul cercò di evadere con altri 19 deportati, e nel tentativo morirono tutti annegati.





Sainte-Foy-la-Grande (Francia) 16 giugno 1827 – U Bruxelles 11 febbraio 1904.
Massone, giornalista, scrittore, etnologo e attivista anarchico. Il 29 aprile 1871 venne nominato direttore della Bibliothèque Nationale. Perseguitato da Versaillais venne condannato in contumacia.


Sainte-Foy-la-Gronde (Francia) 15 marzo 1830 - U Thourout (Belgio) 4 luglio 1905.
Anarchico, geografo, pedagogo e scrittore. Membro della Prima Internazionale. Partecipò attivamente ai congressi della Lega della Pace e della Libertà. Nel 1868 aderì all'Alleanza Internazionale della Democrazia Socialista. Durante l'assedio prussiano di Parigi, si arruolò volontario al 119° battaglione della Guardia Nazionale e poi al battaglione degli aerostati guidato dal fotografo Nadar. Il 18 marzo 1871, aderì come volontario nella Federazione della Guardia Nazionale. Il 4 aprile 1871, partecipò alla sortita a Chatillon. Venne catturato dai versagliesi e imprigionato presso il campo di Satory. Il 15 novembre 1871 venne condannato, dal 7° Consiglio di Guerra, alla semplice espulsione in Nuova Caledonia. La condanna fu tramutare alla deportazione in 10 anni d'esilio in Svizzera. Nel paese elvetico entrò a far parte della Federazione del Giura di cui ne fu membro "centrale".


Orthez (Francia) 22 settembre 1837 - U 30 giugno del 1916.
Geografo. Coinvolto nella Comune di Parigi, espatriò dopo la sua fine.



Orthez (Francia) 7 marzo 1847 – U Parigi 29 luglio 1914.
Chirurgo. Ha partecipato alla Comune come chirurgo dei battaglioni della Guardia Nazionale.



Bordeaux (Francia) 15 o 17 aprile 1816 – U Parigi 3 o 4 novembre 1893.
Radicale. Nel giugno del 1870 aderì alla Prima Internazionale. Durante l'assedio di Parigi fu eletto, dal 5° arrondissement, capitano del 248º battaglione della Guardia Nazionale e delegato al Comitato centrale dei venti arrondissement. Il 26 marzo 1871 fu eletto al Consiglio della Comune dallo stesso arrondissement, fu membro della Commissione finanze e successivamente della Commissione servizi. Votò contro l'istituzione del Comitato di Salute pubblica. Arrestato dai versagliesi alla caduta della Comune fu condannato alla deportazione a vita in Nuova Caledonia. Fu amnistiato nel 1880.

La Charité-sur-Loire (Francia) 20 marzo 1836 – U Parigi 1903.
Socialista, anticlericale e violentemente antisemita. Durante la Comune di Parigi e divenne segretario generale della Prefettura della polizia. Quando iniziò la repressione politica, fuggì a Londra. Fu amnistiato nel 1880.




Vézelise (Francia) 1833 - U ?.
Operaia in una fabbrica di cartoni. Ambulanziera. Condannata il 4 settembre 1871 dal 4° Consiglio di guerra alla pena di morte, fu successivamente condannata ai lavori forzati il 27 novembre 1871. Deportata in Guyana. Amnistiata il 10 luglio 1880.










Parigi (Francia) 16 gennaio 1846 – U Parigi 24 maggio 1871.
Giornalista, blanquista[1], ateo. Nel settembre 1870 venne nominato alla prefettura della polizia politica. Partecipò alle rivolte del 31 ottobre 1870 e del 22 gennaio 1871. Il 20 marzo venne messo nuovamente a capo della Prefettura. Il 26 marzo venne eletto al Consiglio della Comune dal 7° arrondissement di Parigi e fu tra i membri della Commissione sicurezza. il 26 aprile, venne nominato procuratore della Comune, incaricato delle indagini sui crimini di guerra commessi dall'esercito di Versailles.Il 30 aprile votò a favore della costituzione del Comitato di Salute pubblica. Venne assassinato da un ufficiale di Versailles.


? – U 4 aprile 1871.
Attivista della 1ª Internazionale.
Vic-sur-Seille (Francia) 24 Aprile 1825 – U Parigi 3 novembre 1899.
Medico, giornalista, storico e politico. Il 26 marzo 1871 fu eletto alla Comune di Parigi, ed entrò a far parte della Commissione degli insegnanti.






Parigi (Francia) 30 gennaio 1831 - U Aix-les-Bains 1° luglio 1913.
Letterato, giornalista e politico. Fu un membro del governo di Difesa nazionale. Divenne membro del Comitato Centrale della Guardia Nazionale. L’8 febbraio venne eletto all’Assemblea nazionale, dalla quale si dimise a marzo. Creò il giornale Le Mot d'ordre. Arrestato per ordine del governo di Versailles, venne condannato, da un tribunale militare, al carcere a vita e alla deportazione in Nuova Caledonia, dalla quale fuggì il 19 marzo 1874. Fu amnistiato nel 1880.

Chartres (Francia) 26 aprile 1820 – U Parigi 7 dicembre 1896.
Insegnante, giornalista. Collaborò ai giornali di Félix Pyat, Le Combat e Le Vengeur, di cui fu redattore capo. Nelle elezioni complementari del 16 aprile 1871 venne eletto al Consiglio della  Comune nel 6° arrondissement. Dopo la Settimana sanguinante, è fuggito in Alsazia e poi a Vienna. Il Consiglio di guerra francese lo condannò a morte in contumacia. Fu amnistiato nel 1880.




Saint-Brieuc (Francia) 9 settembre 1844 - U Satory 28 novembre 1871.
È stato l'unico alto ufficiale dell'esercito francese ad aver aderito alla Comune di Parigi nel 1871 (dal 19 marzo). Il 22 marzo venne nominato comandante superiore della legione del 17° arrondissement. Il 3 aprile divenne capo di Stato maggiore. Il 16 aprile, divenne presidente della corte marziale della Comune. Il 30 aprile, venne nominato delegato per la Guerra. Arrestato il 7 giugno, il 7 ottobre 1871 il 4° Consiglio di Guerra, che lo condannò a morte. Fu fucilato nell'altopiano di Satory.















[1] Il blanquismo fu un movimento dottrinale e attivista a favore, in primo luogo, della Repubblica e, una volta raggiunta, del comunismo in Francia, che era in vigore durante il diciannovesimo secolo, penetrò fino in fondo in modo dominante ed eccitante tra intellettuali e studenti, e fu anche caratterizzato da una forte disciplina rivoluzionaria combattiva. Deve il suo nome allo scrittore, politico e leader di questa fazione, il francese Louis Auguste Blanqui.