giovedì 27 giugno 2019

02-14-B - Biografie di alcun* Comunard*


BIOGRAFIA DI ALCUN* COMUNARD*
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Polonia 29 giugno 1820 - U Ginevra 14 giugno 1902. Profumiere, chimico. Massone, ha aderito alla 1ª Internazionale. Fu tra i firmatari dell'Affiche rouge. Membro del Comitato centrale della Guardia Nazionale, venne eletto al Consiglio della Comune dal 10° arrondissement e fece parte della Commissione di giustizia e, in seguito, della Commissione dei servizi pubblici. Ha votato contro il Comitato di salute pubblica ma non firmò il manifesto della minoranza.


Sannerville (Francia) 17 ottobre 1840 – U Parigi 4 novembre1905.
Architetto, massone e repubblicano. Arrestato il 18 giugno 1871 venne condannato il 7 Novembre 1871 alla deportazione semplice. Deportato in Nuova Caledonia, riuscì a fuggire il 20 marzo 1874. Amnistiato nel 1880.


Campagnac (Francia) 6 aprile 1838 - U ?
Cocchiere; blanquista[1], capitano al 138° battaglione federato. Tipografo e direttore del giornale La Patrie en danger Sotto la Comune fu commissario di polizia e commissario straordinario alla Gare du Nord. Condannato alla deportazione in Nuova Caledonia. È stato amnistiato.


Parigi (Francia) 2 agosto ???? - U ?
Operaio cesellatore di metalli. Caporale al 135° battaglione della Guardia Nazionale. Condannato a cinque anni di detenzione.


☺ La Charité-sur-Loire (Francia) 23 novembre 1851 - U Parigi 7 ottobre 1940.
Giornalista, condannato in contumacia, il 18 febbraio 1873, alla deportazione in un carcere fortificato.
Parigi (Francia) 17 settembre 1847 - U ?
Cacciatore al 14 ° Battaglione Federato, fu condannato, il 30 novembre 1871, dal 14° Consiglio di Guerra, alla semplice deportazione.

Bastia (Francia) 14 dicembre 1845 – U Marsiglia 5 settembre 1884.
Operaio tipografo, anarchico, attivista della 1ª Internazionale, aderente all’Alleanza Internazionale della Democrazia socialista di Bakunin. Giornalista, scrisse per La Marseillaise di Parigi, L'Égalité e Le Peuple di Marsiglia. Prese parte al tentativo di formare le Comuni rivoluzionarie a Lyon e a Marsiglia. Il Consiglio della Comune di Parigi lo nominò direttore delle contribuzioni indirette. Responsabile della difesa del forte d'Issy. Durante la Settimana sanguinante combatté sulle barricate, gravemente ferito, riuscì a sfuggire alla repressione del governo di Versailles rifugiandosi a Londra. Fu graziato il 24 maggio 1879.

Blamont (Francia) 14 luglio 1833 - U ?
Ufficiale della Guardia Nazionale. Condannato, il 20 dicembre 1871, alla deportazione in Nuova Caledonia. fu amnistiato l'11 marzo 1879.


Parigi (Francia) 17 marzo 1851 - U Parigi 21 ottobre 1915.
Scrittore, polemista, critico e giornalista de Le Cri du Peuple. Nominato capitano della Guardia Nazionale il 18 gennaio 1871, nominato comandante della sesta Legione Federale della Comune il 10 maggio e Capo dello Stato Maggiore il 22 maggio. Arrestato, il 21 giugno 1871, fu condannato a sette anni di esilio in Nuova Caledonia dal tribunale di guerra il 25 settembre. Venne graziato nel 1879.

Carcassonne (Francia) 27 gennaio 1820 - U ?
Operaio meccanico, membro dell'Internazionale fece parte, con il titolo di questore, della commissione d'inchiesta. È stato sergente del 32° battaglione federato ed era responsabile delle attrezzature militari.

Passy (Francia) 2 novembre 1842 - U ?
Era un operaio di bigiotteria e gioielleria, attivista dell'Associazione internazionale dei lavoratori, sergente e poi capitano della Guardia Nazionale e addetto alla commissione sulle barricate del 16° arrondissement.


Rouen (Francia) 9 settembre 1846 – U Parigi 29 giugno 1893.
È stato giornalista e scrittore.

? - U ?
Capitano di un battaglione della Guardia Nazionale.
Besançon (Francia) 14 luglio 1829 - U Parigi25 febbraio 1907.
Scultore francese, faceva parte della Commissione federale degli artisti.

Rouen (Francia) 28 dicembre 1847 - U ?
Incisore litografo era membro della Commissione federale degli artisti (eletto il 17 aprile 1871).

1840 circa - U ?
Poussan (Francia) 9 settembre (o dicembre?) 1830 – U Algeria 1889.
Giornalista, ambulanziere e direttore della Casa della salute municipale del faubourg Saint-Denis. Amnistiato nel 1879.

Grenoble (Francia) 27 ottobre 1816 – U Parigi 3 novembre 1886.
Giornalista. Amnistiato nel 1879.

Grancey-sur-Ource (Francia) - U ?
Giornalista-

Gap (Francia) 14 giugno 1830 - U New York 1905.
Radicale. Capitano dell'8º battaglione della Guardia Nazionale, membro del Comitato di vigilanza di Montmartre, membro del Comitato centrale della Guardia Nazionale e capo della 18ª legione. Partecipò alla rivolta di Parigi del 18 marzo 1871, occupando lo Stato Maggiore della Guardia Nazionale in piazza Vendôme. Eletto membro del Consiglio della Comune il 26 marzo per il 20° arrondissement, fu delegato della Commissione militare e della Commissione esecutiva. Il 2 aprile, la Comune lo nominò comandante in capo di Parigi. Il 23 maggio, partecipò all'incendio del palazzo delle Tuileries. La corte marziale di Versailles lo condannava a morte in contumacia.


Dinan (Francia) 5 luglio 1795 - U Neufchâtel 30 marzo 1878.
Ingegnere, aderì alla 1ª Internazionale. Durante l'assedio di Parigi era delegato del Comitato centrale dei venti arrondissement ed ha firmato il testo dell’Affiche rouge. Il 26 marzo venne al Consiglio della Comune di Parigi nel 6° arrondissement e fu delegato alla commissione finanze e delegato alla Banca di Francia. Il Consiglio di guerra, con il 17° processo della Corte marziale il 9 dicembre 1872, dichiarò il non-luogo a procedere contro Beslay.


Napoli (Italia) il 1° maggio 1841 - U Nuova Caledonia 27 febbraio 1877.
Pittore, arruolato nella Guardia fece parte del Consiglio di vigilanza del 14° arrondissement. Eletto al Consiglio della Comune dal 14° arrondissement, fu membro della Commissione di servizio pubblico e della Commissione delle finanze. Il 1º maggio votò a favore della costituzione del Comitato di Salute pubblica e ne fece parte dall'11 maggio. Arrestato durante la Settimana sanguinante, fu condannato alla deportazione in Nuova Caledonia.


Tolone (Francia) 3 settembre 1843 - U Tolone il 6 ottobre 1916.
Scrittore, politico, avvocato. Giornalista de La Patrie en danger e Le Cri du Peuple. Firmatario dell'Affiche Rouge. Arrestato fu condannato alla deportazione nell’Isola dei Pini in Nuova Caledonia. Fu amnistiato nel 1879.


Dole (Francia) 15 novembre del 1848 - U Versailles il 28 novembre 1871.
Sergente dell’Armata francese. Aderì alla Comune, venne arrestato il 28 giugno, imprigionato, processato e condannato a morte il 4 settembre 1871. è stato fucilato al campo di Satory a Versailles il 28 novembre.


Mortagne-au-Perche (Francia) gennaio 1844 - U Londra 1875.
Blanquista[1]. Delegato al Comitato centrale dei 20° arrondissement, firmò l'Affiche rouge. Con l'instaurazione della Comune, divenne commissario di polizia. Dopo la Settimana sanguinante, fuggì a Londra e venne condannato a morte in contumacia dal tribunale militare di Versailles il 22 febbraio 1872.


Parigi (Francia) 16 novembre 1826 – U Parigi 16 maggio 1906.
Fourierista, pacifista e giornalista. Rivoluzionario del 1848. Segretario Generale del Comitato esecutivo della Comune di Parigi, fece poi parte del Comitato di salute pubblica. Condannato ai lavori forzati a vita, deportato in Nuova Caledonia. Amnistiato. Aderì al Partito dei Lavoratori Francesi (P.O.F.).


Parigi (Francia) 4 settembre 1838 - U Losanna 4 novembre 1921.
Internazionalista e anarchica. Lavorò come ambulanziera e nelle mense degli ufficiali di un battaglione federato. Ha combattuto sulle barricate durante la Settimana sanguinante. Il 25 maggio il Consiglio di guerra Settimo Settore l’ha condannata a morte in contumacia. Fuggita in Svizzera, aderì alla Federazione anarchica del Giura.


Chalmoux (Francia) 12 marzo 1830 – U Saint-Denis 5 marzo 1904.
Ex militare, sottotenente del 4º Reggimento Cacciatori, si dimise dall'esercito imperiale nel luglio del 1864. Il 18 marzo, s'impadronì della caserma Prince-Eugène e dell'Hôtel de Ville, issandovi la bandiera rossa. Il 24 marzo venne nominato generale della Comune. Fu eletto il 26 marzo dal 7° arrondissement al Consiglio della Comune. Combatté sulle barricate durante la Settimana sanguinante, venne ferito e fuggì in Inghilterra.






[1] Il blanquismo fu un movimento dottrinale e attivista a favore, in primo luogo, della Repubblica e, una volta raggiunta, del comunismo in Francia, che era in vigore durante il diciannovesimo secolo, penetrò fino in fondo in modo dominante ed eccitante tra intellettuali e studenti, e fu anche caratterizzato da una forte disciplina rivoluzionaria combattiva. Deve il suo nome allo scrittore, politico e leader di questa fazione, il francese Louis Auguste Blanqui.